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Archive for maggio 2016

L’ultimo segreto nelle carte di Moro: “La Libia dietro Ustica e Bologna”
Da Beirut i servizi segreti avvisarono: “Tripoli controlla i terroristi palestinesi”. I parlamentari della Commissione d’inchiesta: “Renzi renda pubblici i documenti

(La Stampa)

Gheddafi era il piu grande terrorista dell epoca (attentati contro treni in Francia, Discoteca La Belle in Germania, Lockerbie,…).

E infatti il sospetto cadde subito su Gheddafi:

All’indomani della strage di Bologna, il Quirinale di Sandro Pertini non escluse la pista del terrorismo straniero, lamentando la presenza di agenti «libici, palestinesi e cecoslovacchi» in Italia e attribuendo tali infiltrazioni all’«eccesso di tolleranza» dei governi a guida democristiana «nei confronti del terrorismo di destra e di sinistra

(La Stampa)

Ma la pista libica non fu mai indagata, perche lostesso giorno Cossiga dichiarò la „matrice fascista“ in parlamento.

Il depistaggio della valigetta sull’espresso Taranto-Milano piena di esplosivo dello stesso tipo adoperato a Bologna in realta fu un “inpistaggio” per la pista fascista, che i magistrati di Bologna stavano gia indagando.

E pure dopo Ustica ci fu un inpistaggio del SISMI per la pista fascista con una telefonata nella quale i NAR si dichiaravano responsabili di aver piazzato una bomba sul DC-9 .

Coinvolgere la Libia in quel momento avrebbe voluto dire tragedia per la Fiat, per l’Eni e per tutto il resto di Tangentopoli.

Per non dovere rinunciare agli affari con Gheddafi si doveva presentare altri colpevoli.

La cultura e oppinione pubblica italiana di quel periodo storico era completamente dominata da una sinistra che si vedeva vittima di un complotto stragista (Fascisti, DC, CIA, Nato) contro “la piazza” e contro “il popolo”:

(Scena del film “Novecento” di Bernardo Bertolucci del 76)

La DC fu vista come partecipe della congiura stragista contro la sinistra.

Cosi i politici dalla DC conoscevano esattamente il modo di pensare (e accusare) dell’opinione pubblica di quel periodo storico:

Andreotti e Cossiga ebbero la furbizia di sfruttare la ideologia del vittimismo della sinistra per i fini (economici) del loro sistema (Tangentopoli):

Se non puoi (ab)battere il tuo nemico, abbraccialo”

E cosi che nacque una strana complicita fra il potere politico e l´opinione pubblica nella questione delle due stragi italiane piu sanguinose del dopoguerra.

Per Ustica la bomba-NAR fu sostituita dalla versione del Missile Nato (con un ultima versione presentata da Cossiga).

Le verita comoda per tutti politici italiani che facevano affari con Gheddafi (da Andreotti fino a Berlusconi), venne protetta da feroci cani da guardia ideologici (Bonfietti e Bolognesi).

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