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Archive for the ‘Piazza Fontana’ Category

Giangiacomo Feltrinelli lascia Milano il 5 dicembre 1969, il giorno dopo essere stato interrogato dal giudice Amati nell’ambito del processo sui precedenti attentati anarchici (è accusato di falsa testimonianza) e dopo che – proprio nel corso di quell’interrogatorio – la sua posizione si è aggravata.

Davanti al giudice l’editore non ha escluso di aver ricevuto volantini di rivendicazione delle bombe anarchiche ma ha affermato di «non poterlo sapere con precisione».

Secondo le notizie di cui viene in possesso l’Ufficio Affari riservati, Feltrinelli si sarebbe imbarcato su un volo per l’Egitto: il che tra le tante versioni fornite renderebbe plausibile quella che lo vuole, quando scoppia la bomba nella Banca dell’agricoltura, ad Amman in un campo d’addestramento del leader palestinese George Habbash.

Se l’assenza di Feltrinelli da Milano il giorno della strage sia una prova inconfutabile della sua innocenza oppure sia un alibi precostituito, eÁ questione che non è mai stata affrontata.

Subito dopo la strage Feltrinelli torna a Milano ed è un uomo sconvolto.

Si rivolge agli ex comandanti partigiani, quelli che sono stati i capisaldi dell’apparato clandestino parallelo, come Cino Moscatelli (audizione dott. Allegra). Ma viene messo alla porta bruscamente. è a questo
punto che Feltrinelli si affida alla struttura occulta di Potere operaio per passare clandestinamente la frontiera con la Svizzera.

EÁ il primo gennaio 1970: da questo momento e fino alla notte fra il 14 e il 15 marzo 1972 (quando morira a Segrate mentre sta innescando alcune cariche di espolosivo) Feltrinelli si muovera sotto la copertura di almeno cinque identitaÁ false diverse e secondo le regole della clandestinita.

Perche uno degli uomini piuÁ ricchi del mondo dopo la strage di Milano si è dato alla latitanza, conclusa sotto il traliccio di Segrate? A questa domanda nessuna delle risposte date finora è credibile. Non è credibile la spiegazione della fuga per il timore di un imminente colpo di Stato: Feltrinelli aveva terminali molto attenti dentro Botteghe Oscure dove, come vedremo presto, non c’era alcun vero allarme per tale eventualita.

(Commissione Parlamentare sulla mancata individuazione dei responsabili delle stragi)

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