Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘P2’

Il vero Burrattinaio

Nel 1981 qualcuno mise in dubbio che il vero capo della P2 potesse essere quell’omino in Lebole. “Gelli? Ma no, è soltanto il segretario generale”, disse Craxi con l’aria di chi la sapeva lunga. Ma il nome del vero Burrattinaio della Piramide superiore, per dirla con Tina Anselmi, non vide mai la luce, si dubitò sì di Andreotti che con la P2 intrattenne lunghi e proficui rapporti.

(Il Fatto Quotidiano)

Andreotti, il vero Burrataninaio della P2?

Andreotti fu il vero capo della politica italiana per 30 anni.

Ma grazie a invenzioni come la P2, Gladio, Tangentopoli riusci a trasformare tutti scandali della (sua) politica italiana in scandali, che centravano niente con lui.

Andreotti non fu il Burrattinaio della P2, ma la P2 fu un Burrattino di Andreotti.

Annunci

Read Full Post »

Il Mito del Depistaggio della P2

Priore hat combinato grandi pasticci come giudice di Ustica.

La sua sentenza basata sul suo teorema della „battaglia aerea“ era stata bocciata dalla cassazione, ma poi riciclata dalla corte civile.

Comunque sulla „Strage di Bologna“ ragiona molto meglio:

Gli elementi sulla matrice palestinese sono robusti al punto da rendere legittimo chiedere la revisione del processo sulla strage di Bologna?

«Probabilmente sì, se si andasse avanti nelle ricerche. Ogni volta che ci si muove in questa direzione, anche se a farlo sono solo poche persone di buona volontà, emergono un’infinità di conferme su questa ipotesi. Anche Cossiga parlò di una bomba palestinese deflagrata per sbaglio. Quel carico di esplosivo, probabilmente, era in transito da Bologna ma non è lì che doveva brillare».

È credibile un ruolo della P2 nelle stragi?

«Non sono un esperto di questa loggia massonica, ma ho notato che per ipotizzare una responsabilità della P2 sono stati compiuti incredibili salti mortali e le prove, in dibattimento, sono sempre crollate».

(Il Tempo)

Il depistaggio in realta era un “inpistaggio”:

Tra le tante boiate che ho sentito oggi e che palesano l’ignoranza di molti giornalisti e politici e’ che gli esponenti dei servizi segreti sono stati condannati per avere coperto gli autori della strage di Bologna……in Verità nello stesso processo in cui Mambro, Fioravanti e Ciavardini furono condannati per aver partecipato alla strage, ( la sentenza non dice che hanno collocato la bomba ma che vi hanno partecipato,) furono condannati i vertici dei nostri servizi segreti e quelli della P2 perché avevano tentato di depistare le indagini facendo trovare sul treno Taranto-Milano armi e documenti falsi riconducibili ai NAR, Giorgio Vale e Giusva Fiorvanti in particolare, ossia gli stessi che nel medesimo processo furono condannati. Quindi i Servizi segreti non cercarono di coprire quelli che secondo la giustizia italiana risulterebbero colpevoli, ma cercarono di costruire delle prove per spostare le indagini verso di loro.

(Enzo Raisi)

Per il “depistaggio della P2”, che era un inspistaggio del Sismi, furono condannati Licio Gelli della P2 a 10 anni el il Mr. “Super Sismi” Francesco Pazienza a 13 anni.

Francesco Pazienza sara stato il “Super Sismi”, come lui stesso ha dichiarato in una intervista, ma a guidare il vero Sismi non era lui, ma Giuseppe Santovito:

Santovito

Francesco Pazienza non era neanche iscritto nella loggia di Gelli.

Santovito, Belmonte e Musumecci saranno stati iscritti nella loggia di Gelli, ma a dare ordini al Sismi di Santovito lostesso non era Licio Gelli, ma erano Andreotti e Cossiga, che erano gli veri uomini potenti di quel periodo storico.

Solo loro avevano il “pouvoir” per ordinare a Giuseppe Santovito di far piazzare il C4 da Belmonte e Musumeci nel treno come prove per la pista fascista.

Il movente?

Coinvolgere la Libia in quel momento avrebbe voluto dire tragedia per la Fiat e per l’Eni…

…e per tutto il resto di Tangentopoli.

Licio Gelli e Franceso Pazienza erano due vanitosi, a cui piaceva sentirsi “potenti”.

La “Super-Spia” Francesco Pazienza ha dovuto pagare per la sua vanità con 12 anni di galera.

Read Full Post »

Il 13 gennaio ’81 viene trovata una valigetta sull’espresso Taranto-Milano piena di esplosivo dello stesso tipo adoperato a Bologna, ma contenente anche un mitra, un fucile, biglietti aerei con i nomi di un terrorista francese e uno tedesco – legati a Stefano delle Chiaie.

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1987/07/17/strage-di-bologna-007-alla-sbarra.html

In realta quel depistaggio era un “inpistaggio” per la pista fascista, che i magistrati di Bologna stavano indagando.

Per il “depistaggio” del Sismi furono condannati Licio Gelli della P2 a 10 anni el il Mr. “SuperSISMI” Francesco Pazienza a 12 anni.

Francesco Pazienza sara stato il “Super Sismi”, come lui stesso ha dichiarato, ma a guidare il Sismi non era lui, ma Giuseppe Santovito.

http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/politica/pazienza-gelli/pazienza-gelli/pazienza-gelli.html

Santovito, Belmonte e SISMI di Santovito non era Licio Gelli della P2, ma erano Andreotti e Cossiga, che erano i veri uomini potenti di quel periodo storico.

Solo loro avevano il “pouvoir” per ordinare a Giuseppe Santovito di far piazzare il C4 nel treno per insabbiare le tracce della pista libica con prove per la pista fascista.

Il movente?

Coinvolgere la Libia in quel momento avrebbe voluto dire tragedia per la Fiat e per l’Eni…

…e per tutto il resto di Tangentopoli.

Licio Gelli e Franceso Pazienza erano due vanitosi, a cui piaceva sentirsi “potenti”.

La “Super-Spia” Francesco Pazienza ha dovuto pagare per la sua vanità con 12 anni di galera.

Read Full Post »

1) 

LA PISTA LIBICA 

 

Indicata da Giovanni Spadolini il 4. Agosto 1980 in parlamento. 

 

Esecutori: 

Agenti Libici insieme con il Gruppo Separat di Carlos. 

Mandanti: 

Il Governo Libico 

Moventi: 

Vendetta di Gheddafi per un trattato di assistenza politico militare con Malta firmato da Giuseppe Zamberletti il giorno della strage (2. Agosto 1980) 

Indizi: 

  • Thomas Kram, numero 3 del Gruppo Carlos-Weinrich (Separat), che proprio in quel periodo (79 – 83) lavorava per Gheddafi, era a Bologna il giorno della strage.
  • Due ex-agenti della CIA Frank Terpil e Ed Wilson avevano venduto del C4 (usato anche a Bologna) a Gheddafi nel 77.
  • Matrice del terrorismo libico dei prossimi anni (bombe sul TGV in Francia nel 1983, bomba nella Discotheca “La Belle” in Germania nel 1986, Lockerbie nel 1988,…)

La Pista Libica non fu mai indagata, perche lo stesso giorno Cossiga dichiarò la “matrice fascista” in parlamento. 

(altro…)

Read Full Post »